La danza sull’oceano 23/11/03 Fujiara tenne per mano Iris Sulle chiome dannate delle onde Ribelle la sua biga andava Scompigliando di bufere l’aria triste. Il carro si apposto’ fra nubi metalliche E scisse il cuore dal vortice oscuro Braccia si levarono dagli inferi Trascinando dentro viscere del mare Il pianto delle crisalidi di farfalle meduse. Volano sopra recinti del tempo Tornado monsoni ed uragani Prego la quiete delle loro anime Possa riaffacciarsi il tiepido sole. Ogni tempesta ha inizio e fine. Il tormento di noi grani di sabbia Muore su tumide labbra oceaniche. Roberta Vasselli Venezia, 23 novembre 2003